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Legno bruciato al Museo del Novecento

Pietro Consagra, Legno Bruciato, 1960
Pietro Consagra, Legno Bruciato, 1960, legno bruciato e ferro, 216 x 160 x 43,5 cm

Novembre 2025

Il Museo del Novecento di Milano accoglie in collezione Legno Bruciato di Pietro Consagra.

Il Museo del Novecento accoglie in collezione: Pietro Consagra, Legno bruciato, 1960, 216 x 160 x 43,5 cm, legno tagliato, bruciato con fiamma ossidrica e inserti in ferro.

La scultura appartiene al ciclo inconfondibile dei Colloqui, realizzati in bronzo, legno, marmo e acciaio tra il 1952 e il 1962, in cui Consagra conferisce alla sua opera una definitiva ubicazione frontale.

Posizionate a pochi centimetri dal muro, per non essere confuse con un bassorilievo, queste prime sue sculture, quasi bidimensionali, si vedono tutte intere da un punto di vista unico, senza dover girarci intorno.

 Questa scelta ambientale che destabilizza lo sguardo, è perseguita da Consagra per un bisogno fisico, emozionale, spirituale, di contatto con gli esseri umani, i luoghi, le cose, nell’intento di determinare un rapporto immediato e paritario con l’interlocutore e di indurre un piacere riflessivo.

Il primo legno bruciato e dipinto fu esposto da Consagra nella Biennale di Venezia del 1954 e negli anni successivi ne furono realizzati non molti, circa 16, in maggior parte acquisiti dai musei americani.

Legno bruciato è caratterizzato da marcate proprietà plastiche benché Consagra solleciti la materia, sino a farla diventare colore. Nel contrasto tra le impronte bruciate e la parte liscia della scultura si determina infatti un’accesa dinamizzazione della superficie, sia mediante l’alternarsi dei chiaroscuri sia per il ritmo lineare del disegno che incide il legno a livelli diversi. Le forme sono orchestrate in modo che si incontrino o si distacchino quasi alludendo ad emozioni umane. La scultura viene anche solcata da elementi in ferro a rilievo che, nella piena vitalità del piano, accrescono un’espressività scultorea forte e diretta. Mentre uno spazio ulteriore circonda il blocco: sopra, sotto e da tutti i lati.

Questa scultura, esposta nella galleria Segno e Materia (quarto piano), entra a far parte del percorso del Museo grazie ad un comodato dell’Estate Pietro Consagra.